Sicurezza e dati: la fiducia della tua comunità, custodita con rigore
ChiesApp tiene i dati di ogni chiesa isolati a livello di database (Row-Level Security), cifrati in transito e a riposo, su infrastruttura a Francoforte, in Unione Europea. Il trattamento è conforme al GDPR: ChiesApp è responsabile del trattamento, la tua chiesa è titolare dei dati dei suoi membri. Questa pagina spiega, senza giri di parole, quali controlli sono attivi oggi e quali diritti puoi esercitare.
Come proteggiamo i dati
- Isolamento per chiesa (Row-Level Security): ogni riga di ogni tabella porta l’ID della chiesa proprietaria. È PostgreSQL stesso, a livello di database, a rifiutare qualunque lettura o scrittura che non appartenga alla chiesa dell’utente autenticato, non il codice dell’app.
- Tutto cifrato: comunicazioni in TLS 1.2 o superiore ovunque; database e storage cifrati a riposo con AES-256. Le chiavi sensibili non lasciano mai il server e non arrivano al browser.
- Autenticazione e ruoli granulari: password gestite da Supabase Auth (hashing bcrypt), sessioni JWT firmate, «Ricordami» limitato a 7 giorni. Ogni utente ha un ruolo per chiesa (owner, admin, coordinator, member, viewer) più ruoli personalizzati; il ruolo owner è protetto da declassamenti o cancellazioni accidentali.
- Protezione anti-abuso: le pagine e le funzioni pubbliche (form, iscrizioni, richieste) hanno un limite di richieste lato server, per fermare spam e richieste automatiche prima che raggiungano i tuoi dati.
Diritti GDPR
ChiesApp opera come responsabile del trattamento (Data Processor); la tua chiesa è titolare (Data Controller) dei dati dei propri membri. Ti diamo gli strumenti per rispondere a una richiesta GDPR in autonomia, in pochi clic.
- Accesso e portabilità, per singola persona (art. 15 e 20): dalla scheda di ogni membro esporti in un file tutti i dati che la chiesa detiene su quella persona; in più ogni modulo consente l’export CSV dei dati aggregati.
- Cancellazione, per singola persona o per l’intera chiesa (art. 17): puoi anonimizzare i dati di un singolo membro su richiesta, oppure cancellare l’intera chiesa e ogni dato collegato con un’unica azione.
- Consenso e comunicazioni: il consenso all’invio di email è tracciato per persona, con data e possibilità di revoca. Nessun invio a chi non ha acconsentito.
- Conformità dentro l’app: dalla sezione Conformità generi l’informativa privacy e il DPA della tua chiesa, li firmi elettronicamente e scarichi il dossier in PDF. Per ogni dato personale che chiedi indichi finalità e base giuridica, chiesa per chiesa.
- Report condivisi senza nomi: i report di Analisi si condividono con un link che non mostra mai i nomi, con password se vuoi e revocabile. Anche le bozze del sito restano private finché non pubblichi.
- DPA e sub-responsabili: il Data Processing Agreement è disponibile su richiesta a privacy@chiesapp.com. Sub-responsabili: Supabase (UE), Vercel, Resend, PostHog (UE) e Google, solo con Google Calendar attivo. La lista completa è nella Privacy Policy.
Accesso del team ChiesApp ai tuoi dati
Il team di ChiesApp non accede ai dati sensibili della tua chiesa in modo automatico. Quando serve assistenza o debug su un caso specifico, il percorso è esplicito e tracciato.
- Il super admin invia una richiesta di accesso motivata alla tua chiesa.
- Ricevi un’email e una notifica nell’app.
- Approvi tu, esplicitamente, indicando la durata (di default un’ora).
- L’accesso scade da solo allo scadere del tempo.
- Ogni operazione durante l’accesso è registrata in un registro che non si modifica. Richieste e registro si consultano da Impostazioni → Privacy e Supporto.
Dove sono ospitati i dati
- Database e storage: Supabase, a Francoforte in Germania. I dati restano nell’Unione Europea. Il fornitore è certificato SOC 2 Type II e ISO 27001, e ChiesApp ne eredita le garanzie infrastrutturali.
- Applicazione: Vercel (edge CDN), servita solo in HTTPS, con intestazioni di sicurezza (HSTS, X-Frame-Options, X-Content-Type-Options).
- Email transazionali: Resend, con dominio verificato (SPF, DKIM, DMARC) contro la contraffazione.
- Backup: gestiti automaticamente da Supabase con Point-in-Time Recovery; i log di notifica vengono ripuliti periodicamente per ridurre i dati trattati.
Cosa dipende da te
- Usa una password forte e univoca per l’account owner.
- Non condividere link di invito o codici di accesso pubblici su canali non sicuri.
- Rivedi periodicamente i ruoli del tuo team.
- Approva le richieste di supporto del team ChiesApp solo se le hai effettivamente richieste.
Hai trovato una vulnerabilità?
Se pensi di aver individuato un problema di sicurezza, segnalacelo in modo responsabile prima di renderlo pubblico a security@chiesapp.com. Rispondiamo entro 48 ore lavorative. Eseguiamo test di sicurezza periodici e riproducibili sull’intera piattaforma.
Trasparenza: cosa non promettiamo
Nessuna piattaforma è immune agli attacchi, e non promettiamo l’impossibile. Quello che garantiamo è un modello basato su best practice consolidate (isolamento RLS, cifratura, privilegi minimi, registro degli accessi, limiti di richieste), con test di sicurezza periodici e risposta rapida agli incidenti. Non abbiamo ancora certificazioni indipendenti (ISO 27001, SOC 2) di ChiesApp: ereditiamo quelle del fornitore di hosting. Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2026, versione 1.2.